Associazione culturale Friedrich Schiller
e Compagnia teatrale Artifragili
in collaborazione con Bonawentura-Teatro Miela
Giulio Viozzi
LA GIACCA DANNATA
Il grande ritorno dell’opera andata in scena nel 1967 in una nuovissima edizione!
Lunedì 7 aprile e martedì 8 aprile alle ore 20.30
Teatro Miela, Trieste
Un’opera che appartiene alla storia di Trieste e alla produzione di uno dei suoi compositori più rappresentativi sta per ritornare in scena in un nuovissimo allestimento che debutterà lunedì 7 e martedì 8 aprile alle 20.30 al Teatro Miela.
L’Associazione culturale Friedrich Schiller e la compagnia Artifragili, in collaborazione con Bonawentura-Teatro Miela stanno per riportare sotto i riflettori il monologo lirico di Giulio Viozzi “La Giacca dannata”, opera andata in scena nel 1967 al Teatro Verdi di Trieste (con la direzione di Alberto Zedda) e rappresentativa dell’interesse del compositore per temi misteriosi e dai risvolti magici.
Viozzi, insigne docente di composizione al conservatorio di Trieste e mentore di alcuni dei maggiori compositori triestini del dopoguerra, fu da una parte un cantore del territorio di confine e della sua storia, dall’altra dimostrò uno spiccato interesse per la dimensione dell’ignoto e del magico, fortemente presente nel suo teatro musicale. A questa seconda dimensione appartiene “La giacca dannata”, tratta da un racconto di Dino Buzzati.
Il libretto racconta la vicenda di un impiegato che trova nella tasca di una giacca nuova una grande quantità di banconote. Cerca di mettersi in contatto con il sarto che ha confezionato l’abito, che però è scomparso senza lasciare traccia. Cercando di risolvere il mistero, il protagonista entra in contatto con una verità inaspettata che interrogherà la sua coscienza rispetto al legittimo utilizzo di questa fonte miracolosa di denaro.
Il nuovo allestimento del monologo dell’autore triestino dalla carriera internazionale è un progetto ideato e realizzato da giovani artisti (quasi tutti under 30) attivi in regione: la regia e i testi originali integrati nella drammaturgia sono a cura di Davide Rossi che ha deciso di ambientare la storia in uno studio radiofonico. Il suo concetto di regia riflette sull’idea dell’abito come maschera e travestimento. Scrive infatti: “L’elemento letterario della giacca – dal celebre Cappotto di Gogol, alla Giacca stregata di Buzzati – permette ancora oggi, grazie al gioco del travestimento e della metafora, di riflettere sul tema dell’apparenza. Tanto più in un periodo storico immerso nel social network, dove ognuno di noi ha la possibilità di mostrarsi come meglio crede, o desidera. Mostrarsi e mascherarsi sono termini sempre più sovrapponibili. Cosa nascondiamo sotto la nostra giacca?”
La partitura originale di Viozzi prevede l’organico di baritono e orchestra, che in questa versione scenica da camera verrà sostituita dal pianoforte. Protagonista del monologo sarà il baritono triestino Manuel Sedmak, attivo nell’ambito del repertorio barocco e contemporaneo (recentemente è stato uno dei solisti della Johannes Passion di Bach proposta dal Teatro Verdi nella cattedrale di San Giusto, ma è stato anche protagonista della prima mondiale dell’opera da camera Davanti alla legge, scritta da Juraj Marko Zerovnik e ispirata al Processo di Kafka). In questo nuovo progetto Sedmak verrà affiancato al pianoforte da Alberto Olivo.
Il melologo di Viozzi prevede ulteriori personaggi muti e voci in scena e fuori scena: in questo caso sul palcoscenico insieme al cantante solista appariranno lo stesso Davide Rossi e Enza De Rose che curerà anche gli effetti sonori.
Lo spettacolo, inserito nella rassegna »Incroci teatrali« del teatro Miela, nasce all’interno del progetto dell’Associazione Schiller “G. Viozzi & M. Sofianopulo, musicisti del ‘900”, sostenuto dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, e gode inoltre del fondamentale contributo della Fondazione Filantropica Ananian, da sempre attenta al sostegno di giovani artisti.
La prevendita è aperta presso la biglietteria del Teatro Miela e su vivaticket.
Ingresso:
intero € 15,00, ridotto € 12,00 (soci Ass. F. Schiller, Ass. Amici della Lirica G. Viozzi, Circolo Venturini), ridotto studenti € 8,00
Prevendita c/o biglietteria del teatro (tel. 0403477672) tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00 e la sera stessa degli spettacoli www.vivaticket.com